Elisabetta Silvestri

Elisabetta Silvestri

Qualifica: Professore associato

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Dipartimento di
Università degli Studi di Pavia


Curriculum

Nata a Novi Ligure (AL), ha conseguito nel 1978 la laurea in giurisprudenza presso la Facoltà di Giurisprudenza della Università degli Studi di Paviacon una tesi di Diritto Processuale Civile.

Dal 1979 al 1983, usufruendo di finanziamenti concessi dal C.N.R., ha svolto attività di ricerca presso l'Istituto di Diritto Privato e Processuale, tenendo seminari nell'àmbito dei corsi di Diritto Processuale Civile (base e progredito) sui principi costituzionali della giurisdizione e sui provvedimenti cautelari in materia di lavoro e partecipando alle commissioni d'esame in qualità di cultore della materia.

Nel 1984 è risultata vincitrice del concorso libero ad un posto di ricercatore bandito dalla Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Pavia. Nello stesso anno, avendo conseguito una borsa di studio del C.N.R. offerta dalla N.A.T.O., ha trascorso un semestre di studi in qualità di visiting scholar presso la Yale Law School di New Haven, Connecticut, Stati Uniti d'America, svolgendo ricerche sull'organizzazione delle corti statali e federali statunitensi sotto la direzione dei professori Geoffrey C. Hazard e Guido Calabresi.

Nel 1989 ha ottenuto la conferma in ruolo come ricercatore. Nello stesso anno, è stata nominata collaboratore esterno della Commissione speciale referente per la riforma giudiziaria e l'amministrazione della giustizia, istituita dal Consiglio Superiore della Magistratura. La Commissione, presieduta da Giuseppe Borrè, era incaricata di esprimere un parere sulla bozza di interventi urgenti relativi al giudizio di cassazione civile, elaborata dalla Corte di cassazione e comunemente nota come «Bozza Brancaccio-Sgroi».

Nel 1994 ha tenuto in lingua inglese un corso dal titolo «Transnational Civil Litigation» nell'àmbito del programma di studi estivo organizzato presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Bologna dalla Golden Gate Law School di San Francisco, Stati Uniti d'America. Nello stesso anno ha trascorso un trimestre di studio presso la Cornell Law School di Ithaca, New York, Stati Uniti d'America, svolgendo ricerche sul tema dei metodi di risoluzione delle controversie alternativi al processo, con particolare riferimento ai cd. metodi «court - annexed» in uso presso le corti federali.

Nel 1995 ha ottenuto dalla Cornell Law School l'ammissione ai corsi per il conseguimento del titolo di Master of Laws ed una borsa di studio per meriti scolastici ed accademici. Nel 1996 ha conseguito il diploma di Master of Laws (LL.M.), superando tutti i nove esami previsti con il massimo dei voti e con quattro honors (equivalenti alla lode italiana). In occasione del soggiorno statunitense, ha intrapreso studi in materia di arbitrato commerciale internazionale ed ha condotto ricerche sull'istituto dell'amicus curiae.

Nel 1997 ha fatto parte come membro esterno della commissione istituita dal Ministero della Giustizia con il cómpito di procedere allo studio della possibile adozione di strumenti di risoluzione delle controversie civili alternativi al processo, collaborando alla stesura del progetto redatto dalla commissione e della relativa relazione (progetto successivamente presentato alle Camere e noto come «Progetto Folena»). Ancora nel 1997, è stata designata dall'American Law Institute di Philadelphia quale Associate Reporter del progetto intitolato «Transnational Rules of Civil Procedure» e Reporter del sotto-progetto denominato «Transnational Rules for Arbitration». I progetti in questione, elaborati anche con il patrocinio dell'UNIDROIT, mirano alla redazione di regole convenzionali che potrebbero essere adottate nelle controversie civili o negli arbitrati internazionali in cui siano parti soggetti appartenenti a sistemi riconducibili a «famiglie giuridiche» differenti, al fine di elaborare un modello procedimentale uniforme, che riunisca in sé il meglio delle procedure di civil law e di common law.

Nel 1998 ha tenuto conferenze presso la LUISS di Roma e la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Urbino sul tema delle alternative al processo civile nell'esperienza statunitense. Nello stesso anno ha presentato le «Transnational Rules for Arbitration» alle prime due riunioni degli advisers europei e staunitensi, riunioni svoltesi rispettivamente a Bologna ed a Philadelphia. Ancora nello stesso anno, è stata incaricata di redigere la relazione italiana sul tema «Astreinte and Imprisonment for Debt», quale contributo ad un volume dallo stesso titolo, facente parte della collana «Civil Procedure in Europe», diretta dai professori Storme, Meijknecht e van Rhee e pubblicata dalla casa editrice Kluwer Law International.

Nel 1998 ha ottenuto l’affidamento del corso di Diritto Processuale Civile Comparato presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Pavia.

Nel 2002 è risultata vincitrice nella procedura di valutazione comparativa per l’ammissione nel ruolo dei professori associati indetta dalla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Pavia. Ancora nel 2002 è stata chiamata dalla stessa Facoltà a ricoprire l’insegnamento di Diritto processuale civile comparato (IUS/15) quale professore associato, a far tempo dall’anno accademico 2002 – 03. Nel medesimo anno accademico ha tenuto per supplenza l’insegnamento di Diritto processuale generale. Dall’anno accademico 1998 – 99 organizza presso la Facoltà di Giurisprudenza della Università degli Studi di Pavia seminari in lingua inglese sul processo civile inglese e statunitense. Nell’anno accademico 2004 – 05 ha tenuto per supplenza l’insegnamento di Organizzazione giudiziaria presso la Facoltà di Giurisprudenza della Università degli Studi di Trieste.

Nel 2002 è stata invitata a partecipare come relatore all’Eleventh Regional Meeting della American Society of International Law ed al Twelfth Annual Fullbright Symposium on International Legal Problems svoltisi presso la Golden Gate University School of Law di San Francisco.

Dal 2002 al 2005 è stata Presidente del Comitato Tecnico – Scientifico del Centro Linguistico della Università degli Studi di Pavia.

Nel 2002 è stata eletta Direttore del Centro Interdipartimentale per la risoluzione dei conflitti (CIRC), costituito all’interno della Facoltà di Giurisprudenza: in questa veste, è responsabile del Centro per la mediazione dei conflitti istituito in virtù di una convenzione stipulata dal CIRC con l’Ufficio del Giudice di Pace di Pavia. Nel 2005 è stata confermata nella carica di Direttore del Centro.

Dal 2003 è International Consultant per il progetto denominato “ALI/Unidroit Principles and Rules of Transnational Civil Procedure”, progetto promosso dall’American Law Institute e dall’Unidroit e relativo alla elaborazione di principi generali e regole procedurali per le controversie civili e commerciali a carattere transnazionale.

Negli anni accademici dal 2005 – 06 al 2009 – 10 è stat incaricata del corso di Lingua inglese avanzata inserito nel piano di studi del Corso di laurea specialistica in Giurisprudenza della Università degli Studi di Pavia.

Dal 2007 è Italian Reporter del progetto “The Globalization of Class Action Project”, organizzato dalla Stanford Law School e dal Centre for Socio-Legal Studies della Università di Oxford. Nel dicembre 2007 ha partecipato al Convegno dalò titolo “The Globalization of Class Action” tenutosi ad Oxford.

Dal 2010 è co-direttore del seminario annuale “Public and Private Justice”, organizzato da varie università europee (di Zagabria, Maribor, Vienna, Oslo, Maastricht) presso l’Inter-University Centre (IUC) di Dubrovnik, Croazia.

Dal 2011 è membro del Comitato Editoriale della rivista Herald of the Civil Process (ГРАЖДАНСКОГ ПРОЦЕССА), pubblicata dalla Kazan Federal Univesity (Volga Region, Kazan, Tatarstan, Federazione Russa). Dallo stesso anno è Lecturer presso la Facoltà di Giurisprudenza della medesima Università nei programmi di Master in Diritto processuale civile Europeo e metodi alternativi di risoluzione delle controversie.

Ancora dal 2011 è membro del Comitato Editoriale della rivista International Journal of Procedural Law, pubblicazione ufficiale della International Association of Procedural Law, della quale è membro. Dal dicembre 2016 è anche membro del Comitato Editoriale della rivista Pravoprimenenie (Law Enforcement Review), pubblicata dalla Facoltà di Giurisprudenza della Università di Omsk State University (Federazione Russa).

Nel 2012 è stata National Reporter sul tema “Requirements for Judicial Approval of Collective Settlements. Res Judicata. Liquidation and Enforcement of Judgments” alla conferenza “1st International Conference of the IAPL & Iberoamerican Institute of Procedural Law on ‘Collective Proceedings/Class Actions” (Buenos Aires, 6-9 giugno 2012). Nello stesso anno è stata National Reporter e Speaker sui temi “Goals of Civil Justice” e “Cultural Dimension of Group Litigation” al Convegno mondiale della International Association of Procedural Law (IALP) dal titolo “Civil Procedure: Transcultural Dialogue”, svoltosi a Mosca, 18-21 settembre 2012.

Dall’anno accademico 2013-14 ha in affidamento il corso di Diritto processuale civile II parte presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Pavia. Nell medesimo anno è stata titolare del corso Aggiornamenti di diritto processuale civile presso l’Almo Collegio Borromeo di Pavia.

Tra le conferenze più recenti, si segnalano quelle tenute presso la Erasmus School of Law (Rotterdam, Paesi Bassi; settembre 2013), in tema di mediazione e di ricorsi collettivi; presso la Pázmány Péter Catholic University di Budapest, sul tema “Public Interest Litigation – Group Litigation – Comparative Perspectives” (novembre 2013); presso lo IUSS di Pavia, nell’ambito del convegno sul tema “Agency and Participation. Multilevel Entitlements, Enforcement and Collective Goods” (maggio 2014); presso la Faculté de Droit della Université Paris-Sorbonne, nell’ambito delle “Journées de recherche lexicographique sur la procédure civile” (giugno 2014 e luglio 2015); presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Tyumen (Siberia, Federazione Russa), nell’ambito del “First Siberian Legal Forum – Specialization of Judges and Courts. Comparative and Russian Context” (ottobre 2014) e del Second Siberian Legal Forum – Administrative Justice. Comparative and Russian Context” (ottobre 2016); presso l’Università di Zagabria, nell’ambito del Convegno “European Civil Justice as E-Justice” (aprile 2015); presso l’università di Valencia e di Vigo (settembre e dicembre 2016), rispettivamente sui temi della tutela dei diritti fondamentali e della mediazione nelle controversie civili e commerciali in Italia.

Dal 2014 è membro dello Study Group sul tema “Duties and Obligations of the Parties and Their Lawyers” nell’ambito del progetto dello European Law Institute (ELI) e dell’UNIDROIT dal titolo “From Transnational Principles to EU Rules of Civil Procedure”.

Dal 2015 è Referente del Progetto Strategico di Ateneo dell’Università degli Studi di Pavia dal titolo “La lingua del diritto. Cultura linguistica per la scrittura tecnica”, progetto che vanta la partnership con varie istituzioni nazionali e internazionali, tra le quali spicca il Senato della Repubblica Italiana.