Luigi Pellecchi

Luigi Pellecchi

Qualifica: Professore Associato

E-mail: luigi.pellecchi@unipv.it


Università degli Studi di Pavia
Dipartimento di Giurisprudenza

Curriculum

Nato a Parma il 27.9.1969. Maturità classica (1988). Laureato in Giurisprudenza con lode all’Università degli Studi di Parma (1993).
Idoneità all’esercizio della professione forense conseguita presso la Corte d’Appello di Brescia (1997).
Dottorando di ricerca in Diritto romano delle obbligazioni (2000).
Ricercatore di diritto romano presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Parma (2000).
Professore associato di Istituzioni di diritto romano presso la facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli studi di Parma (2004) e poi di Pavia (2008).
Presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Pavia insegna attualmente Istituzioni di diritto romano (M-Z),Diritto romano, Lingua del diritto, Introduzione alle fonti giuridiche romane: i primi tre insegnamenti sono impartiti nell’ambito del corso di laurea magistrale in Giurisprudenza; il terzo nell’ambito del Corso di dottorato in Diritto Privato, Diritto romano e cultura giuridica europea.
E’ stato Visiting Professor presso i seguenti centri internazionali di ricerca: Robbins Senior Fellowships at UC Berkeley (2009), Universidad Rovira y Virgili de Tarragona (2010, 2011), École Pratique des Hautes Études (Paris, 2013), Glasgow University School of Law (2014), Université Paris VII Descartes (2015).

Temi di ricerca

Gli interessi scientifici di Luigi Pellecchi spaziano dal diritto privato romano, al processo civile e penale, alla retorica forense greco – romana e alla persistenza delle sue radici nel discorso forense contemporaneo.

Pubblicazioni

Ha al suo attivo (febbraio 2017) 2 monografie e una trentina di saggi minori, alcuni dei quali pubblicati in Francia e in Germania. Tra i contributi di maggiore rilevanza si possono ricordare i seguenti:

 

Monografie


La praescriptio della formula. Processo, diritto sostanziale, modelli espositivi , ed. Cedam, Padova 2003, pp. 511;

Innocentia eloquentia est. Analigi giuridica dell’Apologia di Apuleio , collana “Biblioteca di Athenaeum”, ed. New Press, Como 2012, pp. 306.

Curatele


Eparchia, Autonomia e civitas Romana. Studi sulla giurisdizione criminale dei governatori di provincia (con D. Mantovani), Pavia 2010.

 

Saggi in riviste, in volumi vari, in atti di convegni

 

Contributi palingenetici in tema di operis novi nuntiatio, inSDHI 68 (2002) pp. 95-203;

La legge e il magistrato. Intorno a una tecnica normativa romana, in M. Humbert (cur.), Le Dodici Tavole dai Decemviri agli Umanisti , Pavia 2005, pp. 51-115;

Trasferimento del pegno al fideiussore e processo in Papiniano, D. 20,5,2 , in ZSS 125 (2008) pp. 276-327;

La posizione dell’exceptio pacti nell’Editto del Pretore, in RHDFE 86 (2009) pp. 143-180;

Delator, patronus e curator nell’accusa contro Apuleio, inMélanges en l’honneur de Michel Humbert, Paris 2012, pp. 535-559;

Per una lettura giuridica della Rudens di Plauto, inAthenaeum 101 (2013) pp. 103-162;

«Quae triumviratu iusserat abolevit». Gli esordi del potere normativo di Augusto in materia fiscale, in J.-L. Ferrary – J. Scheid (a c. di), Il princeps romano: autocrate o magistrato, Pavia 2015, pp. 431-495; La costruzione retorica della sentenza, in Jus civile 6 (2016);

Argomentare esattamente per scrivere correttamente: ovvero, del buon uso della retorica per la scrittura delle leggi , in Le parole giuste. Scrittura tecnica e cultura linguistica per il buon funzionamento della pubblica amministrazione e della giustizia. Atti del convegno di presentazione del progetto di ricerca e formazione, Palazzo Madama, 14 aprile 2016 (c.d.s.);

Dimensione economica e azione della giurisprudenza: il caso delle garanzie reali , in E. Lo Cascio – D. Mantovani (a c. di): Diritto ed economia: due modi di pensare e organizzare il mondo (c.d.s.)